European Accessibility Act

European Accessibility Act 2025: cosa cambia per le aziende

L’European Accessibility Act introduce nuovi obblighi di accessibilità per molti servizi digitali rivolti ai consumatori europei, coinvolgendo anche aziende private, e-commerce e piattaforme online.

L’European Accessibility Act (EAA) è una direttiva europea nata per rendere più accessibili prodotti e servizi digitali all’interno dell’Unione Europea. L’obiettivo è ridurre le barriere digitali e garantire un’esperienza più inclusiva per tutti gli utenti.

Negli ultimi anni il digitale è diventato centrale per acquisti, prenotazioni, servizi bancari, documenti, sanità e comunicazioni. Per questo motivo l’accessibilità non viene più considerata solo una buona pratica, ma un requisito sempre più rilevante anche per il settore privato.

Cos’è l’European Accessibility Act

L’EAA è una direttiva europea che definisce requisiti di accessibilità per specifici prodotti e servizi digitali. Le linee guida pubblicate da AgID spiegano come i soggetti coinvolti debbano progettare e offrire servizi accessibili anche a persone con disabilità. ([agid.gov.it](https://www.agid.gov.it/en/node/326?utm_source=chatgpt.com))

In pratica significa che molti servizi online dovranno essere utilizzabili anche con screen reader, tastiera, strumenti assistivi e tecnologie di supporto.

Quali aziende potrebbero essere coinvolte

L’European Accessibility Act interessa soprattutto aziende che offrono servizi digitali ai consumatori europei. Tra gli ambiti più citati:

  • E-commerce e piattaforme di vendita online.
  • Servizi bancari e finanziari digitali.
  • Biglietterie e servizi di trasporto.
  • Applicazioni mobili e piattaforme online.
  • Documenti elettronici e servizi digitali rivolti al pubblico.
  • E-book e servizi correlati.

Cosa significa “sito accessibile”

Un sito accessibile deve permettere agli utenti di leggere contenuti, usare menu, compilare form, completare acquisti e navigare senza barriere digitali evidenti.

In genere i riferimenti tecnici utilizzati sono le WCAG 2.2, cioè le linee guida internazionali del W3C per l’accessibilità del web. ([w3.org](https://www.w3.org/WAI/standards-guidelines/wcag/?utm_source=chatgpt.com))

  • Contrasto colori leggibile.
  • Navigazione da tastiera.
  • Form accessibili.
  • Immagini con testo alternativo.
  • Menu e pulsanti utilizzabili.
  • Struttura HTML corretta.
Attenzione

Installare un widget di accessibilità non significa automaticamente essere conformi alle WCAG o all’European Accessibility Act. I widget possono aiutare l’esperienza utente, ma non correggono tutti i problemi strutturali del sito.

Perché riguarda anche gli e-commerce

Gli e-commerce sono tra i casi più delicati perché includono percorsi complessi come ricerca prodotti, filtri, carrello, checkout, pagamenti e aree account.

Se un utente non riesce a completare un acquisto a causa di barriere digitali, il problema non è solo tecnico ma anche legato all’esperienza utente e all’accessibilità del servizio.

Quali sono gli errori più comuni

  • Contrasto insufficiente tra testo e sfondo.
  • Menu non navigabili da tastiera.
  • Form senza label corrette.
  • Bottoni senza nome accessibile.
  • Popup non gestibili da tastiera.
  • Checkout complessi o poco leggibili.
  • Heading disordinati.

Come prepararsi

La soluzione migliore è iniziare un percorso graduale: audit preliminare, correzione delle criticità principali, miglioramento continuo e controlli periodici.

Un primo controllo automatico può aiutare a individuare problemi evidenti, ma dovrebbe essere integrato con test manuali e verifica reale dei percorsi più importanti del sito.

  • Analizzare homepage, form e checkout.
  • Testare il sito da tastiera.
  • Controllare contrasto e leggibilità.
  • Verificare menu, popup e componenti interattivi.
  • Eseguire controlli periodici.

L’accessibilità è anche un vantaggio competitivo

Migliorare l’accessibilità spesso migliora anche esperienza utente, SEO, leggibilità, velocità di utilizzo e chiarezza dei contenuti.

Un sito più semplice da usare tende ad essere più comprensibile per tutti: utenti mobile, utenti anziani, utenti con connessioni lente e persone che usano tecnologie assistive.

Vuoi capire se il tuo sito ha problemi di accessibilità?

Esegui un controllo preliminare gratuito e scopri possibili criticità legate a WCAG, accessibilità digitale ed European Accessibility Act.